La parola ai campioni
"Il percorso del Mondiale di Verona lo conosco anche se non l'ho corso nell'ultima edizione. So che c'è stata una piccola variazione, che ci sarà un tratto in meno di pianura e più salita, il che renderà sicuramente la gara più impegnativa. Già nel '99 quando vinse Freire ci fu la selezione e all'arrivo si giocarono il Mondiale nove corridori. Fare qualche giro in più renderà di sicuro la corsa più dura, ma credo che questo faccia solo bene alla Nazionale italiana perché ha molti corridori che quando si tratta di percorsi duri sanno cavarsela: speriamo di presentarci nella migliore condizione possibile".
Paolo Bettini
"Ho un ottimo ricordo del Mondiale di Verona perché è stato il mio primo Mondiale da professionista. Dopo cinque anni di professionismo e con più esperienza, se avrò la condizione mi piacerebbe essere presente e fare una buona corsa. Il percorso è più impegnativo rispetto al '99: è lo stesso ma la salita si ripeterà per altre due volte il che renderà la corsa più dura".
Ivan Basso
"Il percorso di Verona si conosce già, ma quest'anno sarà più dura visto che è stato accorciato il tracciato e ci saranno due passaggi in più sulla salita. E' un bel percorso, speriamo di essere in forma al momento giusto e di essere chiamato dal CT azzurro a difendere i colori italiani".
Filippo Pozzato
"Non ho mai visto ne provato il percorso di Verona, ma ho visto la corsa che vinse Freire e fu una gara molto impegnativa con un piccolo gruppo di corridori che giunse all'arrivo. Prima del Mondiale correrò il Tour, le Classiche e le Olimpiadi e a settembre valuterò la mia condizione. Per il Mondiale mi preparerò prendendo parte alle corse di un giorno in Germania e in Italia".
Axel Merckx
"Non si può dire che il percorso dei Mondiali 2004 sia uguale a quello del '99: la salita è la stessa, così come la discesa, ma il tratto di pianura è stato accorciato di un paio di chilometri. I giri saranno 18, il che significa due passaggi in più sulla salita, che diventerà così più impegnativa. Sarà un percorso logorante, con meno recupero ad ogni giro. Non sarà durissimo come quello di Sallanches (chi ha seguito quel Mondiale sa cosa intendo dire), ma se i corridori decideranno di correre non si arriverà di certo in gruppo come nella scorsa edizione".
"I Mondiali di Verona 2004 saranno sicuramente impegnativi. Già nel '99, quando i giri erano 16 ed il percorso era 2 chilometri più lungo, il tracciato era risultato selettivo, con l'arrivo di un ristretto gruppo di corridori e la vittoria di Freire. Sicuramente i due giri in più renderanno la corsa ancora più dura".
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